Vallevo
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"gli agrumi che
profumano di mare"

Vallevò è un tributo di Ursini a tutti gli agrumi della Costa dei Trabocchi.

La Costa dei Trabocchi è una linea di suggestioni, natura, sapori, storia, tradizioni. Il tratto a Sud del litorale abruzzese svela un paesaggio incantato, fatto di spiagge, promontori, scogliere, baie ghiaiose e, a ridosso, file di uliveti e coltivazioni di agrumeti. E poi i trabocchi, sospesi tra terra e mare, nascono come macchine per la pesca, a un centinaio di metri dalla costa e collegate alla terraferma da una lunga e stretta passerella di legno. Chi li ha inventati non era ancora un marinaio, ma non era più un contadino, né un pastore. Il traboccante nasce come un mestiere artigianale, con il quale ci si doveva vivere. Per questo il pesce catturato costituiva prezioso materiale di scambio con i prodotti dell'agricoltura. Il traboccante portava il pescato ad amici e parenti contadini, con i quali avveniva uno scambio merci. Frutti del mare per quelli della terra: olio, farina, frutta, legumi, ortaggi e ogni altro ben di dio. Grazie al baratto, intere famiglie di traboccanti potevano sfamarsi e stipare in casa un paniere di prodotti dell'entroterra della Costa dei Trabocchi. Oggi i trabocchi fanno parte della coreografia della nostra costa, e noi di Ursini siamo legati al loro indimenticabile passato. Gli agrumeti però continuano ad essere coltivati in terrazzamenti e con grande fatica da pochi coltivatori e perlopiù anziani. Ad essi sono dedicati i prodotti di questo genere, prodotti derivati dalla nostra sapiente laboriosità, accuratamente preparati per Voi e la Vostra cerchia di amici.

Dedica all'Associazione

le arance con profumo di mare I coltivatori di agrumi di Vallevò sono sempre di meno mano a mano che gli anni passano. C'è però un tentativo di alcune nuove generazioni che hanno dato vita e nuova linfa a questa attività associandosi tra loro e facendo gruppo. E' a loro che ci rivolgiamo per l'acquisizione delle materie prime: arance, cetrangolo, limoni, mandarini, clementine, cedro.

I Trabocchi

Creature fantastiche dall'ossatura fragile, drammaticamente sospese fra terra e mare, come strani e giganteschi artropodi in agguato. I trabocchi appaiono all'occhio inesperto del viandante, che visitando l'Abruzzo si imbatte in queste magiche strutture di legno che segnalano la costa teatina denominata dei Trabocchi, fatta di spiagge, promontori, scogliere, baie ghiaiose, olivi, agrumeti e ginestre. Macchine da pesca, solo apparentemente dalla tecnologia che coincide con l'architettura, primitive nella elementarità, ma efficaci per le funzioni loro attribuite. L'intelaiatura di funi e travi è tale da resistere alle sollecitazioni delle reti ed alla furia del mare.