Carta d’identità: una traccia per la sicurezza dei sott’oli.
Abbiamo precorso i tempi noi alla Ursini questo sistema lo abbiamo anticipato due anni prima che si prevedeva l’applicazione obbligatoria della norma relativa alla tracciabilità e sicurezza alimentare, ovvero l’art. 18 del Reg. CEE n° 178/2002, semplicemente perché è nostro desiderio garantire i clienti sulla provenienza delle materie prime di trasformazione.
Anzi riteniamo che sia una fonte di successo sul mercato quello di essere “trasparenti” e dunque “garanti” sui clienti, che hanno bisogno, e questo lo teniamo bene in mente perché è dentro di noi da sempre, di una vera e propria guida davanti alla miriade di offerte tendenziose di molti marchi travestiti.
Quindi la nostra anticipazione è stata questa: produrre per ogni Manicaretto sott’olio e Pestato una precisa carta d’identità con tanto di generalità, provenienza, numero progressivo di produzione, lotto preciso giornaliero e caratteristiche chimico-fisiche come potete vedere da una carta d’identità qui riprodotta.